Parco di via Capperi, Taranto — Venerdì 17 luglio 2026, ore 18:30
L’incontro di venerdì 17 luglio si è aperto con la lettura ad alta voce del libro “Foglie di Stephen Hogtun” di Emme Edizioni, momento centrale del percorso di letture rivolto alle bambine e ai bambini del gruppo Ecologia e Comunità. Il libro accompagna il lettore attraverso il ciclo di vita di una foglia dalla nascita alla caduta, dal cambiamento di colore al ritorno alla terra, proponendo uno sguardo lento e contemplativo su un fenomeno naturale che siamo abituati a dare per scontato.
Dopo la lettura, i bambini hanno realizzato un braccialetto utilizzando foglie e fiori, trasformando in un piccolo manufatto personale ciò che avevano appena ascoltato in forma narrativa. L’attività manuale ha permesso di soffermarsi concretamente sulle forme, i colori e le texture degli elementi naturali raccolti.
L’incontro si è concluso con un’esperienza sensoriale: a occhi chiusi, i bambini hanno annusato le foglie di diverse piante aromatiche, provando a riconoscere a quale pianta appartenessero basandosi unicamente sull’olfatto. L’attività ha stimolato un canale percettivo spesso trascurato nell’esplorazione della natura, invitando i partecipanti a un’osservazione più attenta e multisensoriale dell’ambiente.
La scelta di “Foglie” non è casuale: il libro si presta particolarmente bene a un percorso di educazione ambientale rivolto alla fascia d’età 5–10 anni, poiché introduce concetti complessi come il ciclo della vita, la decomposizione, l’interdipendenza tra gli esseri viventi attraverso un linguaggio poetico e immagini accessibili anche ai più piccoli.
Tre gli aspetti pedagogici che il gruppo ha voluto valorizzare durante l’incontro, collegando la narrazione alle attività pratiche proposte:
– Osservazione e lentezza. Il libro invita a rallentare e a osservare ciò che normalmente si ignora: una foglia che cade, il suo colore, la sua trama. Il laboratorio con foglie e fiori ha reso concreto questo invito, portando i bambini a maneggiare e osservare da vicino gli elementi naturali.
– Molteplicità dei sensi. La narrazione del libro è prevalentemente visiva, ma la natura si conosce anche attraverso l’olfatto, il tatto, l’udito. L’esperienza sensoriale con le piante aromatiche ha ampliato questo sguardo, mostrando ai bambini che riconoscere una pianta non significa solo vederla, ma anche saperla percepire con altri sensi.
– Dal racconto al gesto. Il passaggio dalla lettura alle attività pratiche ha permesso di consolidare l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta, in linea con l’approccio del progetto Radici Comuni, che intende l’educazione ambientale come intreccio costante tra narrazione, corpo e territorio.
I 6 bambini partecipanti hanno mostrato grande interesse in tutte le fasi dell’incontro: coinvolti durante la lettura, creativi nella realizzazione dei braccialetti, sorprendentemente attenti e concentrati durante il gioco di riconoscimento olfattivo. L’attività ha confermato l’efficacia del metodo adottato dal gruppo Ecologia e Comunità: unire narrazione, manualità ed esperienza sensoriale per costruire, fin dalla prima infanzia, una relazione consapevole e affettiva con l’ambiente naturale.
18 luglio 2026











