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24/07 – Gruppo di lettura “ecologia e comunità” – Laboratorio di educazione ambientale

Azienda Agricola Manni, Taranto — Venerdì 24 luglio 2026, ore 18:30

L’attività ha preso avvio dalla lettura ad alta voce di “In un seme” di Beti Piotto e Gioia Marchegiani, che invita i piccoli lettori a scoprire cosa si cela dentro un seme: non solo la promessa di una pianta futura, ma una storia fatta di attesa, pazienza e trasformazione. Il testo si presta particolarmente bene a un percorso di educazione ambientale perché non si limita a trasmettere nozioni botaniche, ma introduce concetti più ampi legati alla ciclicità della natura, alla responsabilità verso ciò che cresce e all’idea che ogni gesto di cura, per quanto piccolo, ha conseguenze nel tempo. Attraverso la metafora del seme, i bambini sono stati guidati a riflettere anche su se stessi: come il seme custodisce un potenziale che si manifesta solo con cura e tempo, così ogni bambino porta con sé possibilità che vanno coltivate.
Per rendere concreti i temi affrontati nella lettura, l’incontro è proseguito con un laboratorio esperienziale. I bambini hanno aperto insieme a noi una zucchina, dei pomodori e un peperone, individuando ed estraendo autonomamente i semi contenuti in ciascun ortaggio. Un momento di scoperta sensoriale che ha permesso loro di collegare direttamente la narrazione del libro a un’esperienza tangibile.
Con i semi raccolti e della terra, i bambini hanno poi realizzato le proprie bombe di semi, piccole sfere pronte a essere disperse in natura per favorire la nascita di nuove piante. L’attività ha permesso di introdurre in modo semplice ma efficace concetti di semina spontanea e rigenerazione ambientale, rafforzando il messaggio centrale del libro: da un piccolo gesto può nascere qualcosa di grande.
A conclusione dell’incontro, per non disperdere nulla di quanto utilizzato, gli scarti vegetali degli ortaggi sono stati offerti in pasto alle galline dell’azienda agricola, un ultimo passaggio che ha permesso ai bambini di osservare concretamente il principio del riutilizzo e della non dispersione delle risorse, chiudendo idealmente il cerchio tra lettura, manualità e cura dell’ambiente.
L’incontro ha rappresentato una sintesi efficace del percorso svolto nell’ambito di Radici Comuni, unendo il momento della lettura condivisa a un’esperienza pratica di educazione ambientale accessibile e coinvolgente per bambine e bambini in età prescolare e scolare. Il progetto ha così potuto offrire ai partecipanti non solo strumenti di conoscenza, ma anche occasioni concrete di contatto diretto con la natura.