Parco Via Capperi, Taranto — Venerdì 10 luglio 2026, ore 18:30
Venerdì 10 luglio, presso il Parco di via Capperi a Leporano, si è svolto un nuovo incontro del gruppo di lettura Ecologia e Comunità, dedicato al tema degli alberi e del loro ruolo negli ecosistemi.
L’incontro ha coinvolto complessivamente 12 bambine e bambini, di età compresa tra i 5 e i 10 anni, ciascuno accompagnato da un adulto di riferimento presente per tutta la durata dell’attività.
Il pomeriggio si è articolato in quattro momenti, pensati per far dialogare la parola scritta con l’esperienza diretta: dopo la lettura, si sono svolti la caccia al tesoro, la creazione dell’albero collettivo con le impronte delle mani e il laboratorio di piantumazione.
- Lettura ad alta voce. È stato letto “Il genio gentile degli alberi” di Philip Bunting, testo che unisce un linguaggio semplice e giocoso a contenuti scientificamente accurati su fotosintesi, radici, corteccia e simbiosi.
- Caccia al tesoro botanica. I bambini hanno esplorato il parco a piccoli gruppi, imparando a riconoscere e osservare da vicino le diverse specie di alberi presenti, mettendo subito in pratica quanto ascoltato nella lettura.
- Creazione dell’albero collettivo. Su un cartellone unico, i bambini hanno realizzato insieme la chioma di un grande albero, imprimendo le proprie mani colorate con i colori a tempera: un’opera collettiva che rappresenta simbolicamente il gruppo e la comunità.
- Laboratorio di piantumazione. L’incontro si è concluso con la semina di un piccolo seme da portare a casa e veder crescere nel tempo.
La scelta del testo di Bunting non è stata casuale. “Il genio gentile degli alberi” affronta con leggerezza temi complessi — la fotosintesi, le reti di comunicazione sotterranee tra piante, i cicli della materia organica — restituendoli in forma accessibile anche ai bambini più piccoli del gruppo, senza mai banalizzarli.
Questo approccio è centrale nel metodo che adottiamo nel gruppo di lettura Ecologia e Comunità: la narrazione non resta un momento isolato, ma diventa il punto di partenza per un’esperienza pratica. Dalla pagina si passa all’osservazione diretta (la caccia al tesoro tra gli alberi del parco), poi alla rielaborazione simbolica ed espressiva, condivisa da tutto il gruppo (la chioma collettiva composta con le impronte delle mani sul cartellone), fino al gesto concreto di cura e responsabilità verso la natura (la semina).
In questo modo il libro non è soltanto un veicolo di informazioni, ma un innesco emotivo: aiuta i bambini a sviluppare empatia verso il mondo vegetale, a percepire gli alberi non come semplice sfondo ma come organismi complessi e “intelligenti”, e a comprendere, attraverso l’esperienza diretta, il legame tra le proprie azioni e la salute dell’ambiente che li circonda.
La sequenza lettura–osservazione–creazione–semina permette inoltre di lavorare su più piani educativi contemporaneamente: quello cognitivo (comprendere come funziona un albero), quello manuale ed espressivo (rappresentare ciò che si è imparato), e quello valoriale (prendersi cura di un essere vivente nel tempo, seguendo la crescita del proprio seme).
L’incontro ha confermato l’efficacia di un approccio che intreccia lettura, gioco all’aperto, manualità e cura della natura come strumenti complementari di educazione ambientale rivolta all’infanzia. La partecipazione attiva e l’entusiasmo dei 12 bambini coinvolti testimoniano il valore di queste iniziative, rese possibili anche grazie al sostegno di CELI.















