I contesti urbani nei quali viviamo spesso non hanno spazi idonei ad ospitare alberi
(e questo a Taranto lo sappiamo bene!).
Questo per via di varie problematiche, tra cui l’edificazione selvaggia e lo spazio dedicato ai parcheggi (dato l’elevato numero di auto circolanti), che sottraggono spazio alla natura.
Un’opportunità per cambiare le cose può essere rappresentata dai parcheggi verdi, delle vere e proprie infrastrutture ecologiche realizzate con criteri ben determinati, come l’uso di pavimentazioni drenanti e la scelta di alberi che si adattino al meglio ad essere ospitati in zone pavimentate.
I parcheggi verdi possono svolgere diverse funzioni:
- danno valore estetico all’area circostante;
2. evitano, durante i periodi estivi, che le auto raggiungano temperature eccessivamente elevate, contrastando le isole di calore;
3. garantiscono, grazie alla permeabilizzazione del suolo, il drenaggio dell’acqua piovana, fattore importante per contrastare gli allagamenti;
4. ricaricano la falda e trattengono gli inquinanti.
Vediamo nel dettaglio i punti
- Valore estetico all’area circostante
Diverse analisi del mercato immobiliare hanno messo in luce una tendenza inequivocabile: più verde c’è intorno, più la casa vale. Pensate, uno studio di Immobiliare.it, ripreso anche da Infobuild (settembre 2020) e Studio Etneo (ottobre 2021), ha rivelato che il prezzo di un’abitazione in città può oscillare fino al 12% semplicemente per la sua prossimità a spazi verdi e parchi. Ma andiamo più nel dettaglio: un immobile che si trova a soli 100 metri da un parco può valere in media il 4% in più rispetto a una casa simile, ma situata a un chilometro di distanza. Questo è un dato significativo che dimostra come anche pochi metri facciano la differenza. E se guardiamo ad alcune città italiane, le variazioni sono ancora più evidenti. A Catania, ad esempio, le case a 100 metri da uno Spazio Verde Urbano (SVU) hanno registrato una crescita del +11,7% rispetto a quelle più distanti. Anche a Genova e Roma si sono osservati incrementi notevoli, rispettivamente del +8% e del +7,9%. - Contrasto al fenomeno isole di calore
La presenza di alberi, in particolare in un parcheggio asfaltato, può ridurre drasticamente la temperatura grazie a due meccanismi principali: – l’ombreggiamento fornito dalle chiome degli alberi impedisce all’asfalto di assorbire il calore, riducendo significativamente la temperatura della superficie. Le superfici ombreggiate possono essere da 11 a 25°C più fresche rispetto a quelle non ombreggiate; l’evapotraspirazione, fenomeno che permette alle piante di rilasciare vapore acqueo nell’atmosfera attraverso le foglie, generando un effetto di raffreddamento simile alla sudorazione. - – 4.Contrasto al fenomeno di allagamenti e agli inquinanti
Tradizionalmente, le città sono state costruite con ampie superfici impermeabili: asfalto, cemento, coperture di edifici. Questo ha portato a una serie di conseguenze negative: ruscellamento superficiale massivo, che si traduce nell’impossibilità dell’acqua, durante le piogge, di infiltrarsi nel terreno, scorrendo via sulla superficie. Questo sovraccarica i sistemi fognari, spesso non dimensionati per eventi di pioggia intensa, causando allagamenti e disagi, inquinamento delle acque, giacchè il deflusso superficiale trascina con sé inquinanti (oli, metalli pesanti, detriti, fertilizzanti da giardini) che finiscono nei corsi d’acqua naturali, contaminandoli e danneggiando gli ecosistemi acquatici; riduzione della ricarica delle falde acquifere, giacchè l’acqua piovana, non potendo penetrare nel suolo, non contribuisce a ricaricare le falde sotterranee, un’importante risorsa idrica. Replicando in parte il ciclo naturale dell’acqua, i pavimenti permeabili sono progettati per consentire all’acqua piovana di filtrare attraverso la loro superficie e raggiungere gli strati sottostanti del terreno o sistemi di drenaggio specifici.
Con soluzioni come pavimentazioni drenanti e sistemi di raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana possiamo rendere i nostri quartieri più verdi, più freschi e meno soggetti ad allagamenti. Sono piccoli interventi, ma capaci di cambiare davvero il volto della città.
E voi sapevate della loro esistenza?
Ma soprattutto, quale parcheggio del nostro territorio convertireste in un parcheggio verde?

